Vai al contenuto
ago
07

Caro mio Salento...ma quanto ci costi?
I turisti stranieri saranno la nostra salvezza?

Vista panoramica della spiaggia di Pescoluse, Salento, con ombrelloni e turisti.

È inutile girarci intorno: ogni anno, a partire da giugno, si riaccende la stessa polemica.

Amici e conoscenti che vivono fuori mi chiamano e la prima cosa che mi chiedono non è “come stai?“, ma “che prezzi ci sono quest’anno nel Salento?“. E non hanno tutti i torti. Se un tempo la nostra terra era vista come una meta accessibile, un vero paradiso low-cost, oggi i numeri sembrano raccontare un’altra storia.

Il 2024 è stato un anno da record. Ne abbiamo parlato, ne siamo stati entusiasti ma non ci è passato minimamente dalla mente che tirando poi la corda non potevamo continuare a cavalcare l’onda. Le nostre spiagge erano piene, le ville esaurite e gli incassi erano alle stelle. Era facile pensare: “se funziona così, continuiamo con gli aumenti“. E così, per il 2025, i prezzi sono saliti ancora.

Ora, però, la musica è cambiata. Sebbene i dati ufficiali di Puglia Promozione parlino di un aumento complessivo di arrivi e presenze, la realtà che vediamo con i nostri occhi è un po’ diversa. I turisti italiani, quelli che per anni hanno riempito i nostri lidi e i nostri ristoranti, sembrano essere in calo. Per molti, una vacanza qui è diventata un lusso che non possono più permettersi. Molte famiglie scelgono mete alternative in Grecia, Croazia, o semplicemente in altre regioni del Sud Italia che offrono prezzi più competitivi.

Saranno gli stranieri gli unici nostri turisti in Salento?

I dati ci dicono che a far lievitare i numeri complessivi sono gli stranieri…. il loro arrivo in massa sta riempiendo il vuoto lasciato dai connazionali. Cercano esperienze di lusso ed extra lusso prediligendo ville con piscina, i ristoranti gourmet e i servizi esclusivi continuano a registrare il tutto esaurito.

Ma qui sta il punto cruciale: e tutte le altre strutture ricettive che fine faranno?

Il nostro turismo deve essere sostenibile, per noi e per chi ci sceglie. Il rischio è che, concentrandoci solo sul segmento lusso, si perda l’anima popolare e genuina che ci ha resi famosi in tutto il mondo.

La percentuale di turisti stranieri sul totale è aumentata in modo impressionante, passando dal 35,9% del 2019 a oltre il 52% nei primi mesi del 2025. Questo significa che più di un turista su due che visita la Puglia oggi proviene dall’estero.

Il “caro prezzi” ha reso il Salento meno competitivo per le famiglie italiane, che a volte optano per mete alternative.

Torniamo ora con i piedi per terra!
Altrimenti poi resteremo a mangiarci le mani a vita!

E’ tempo di prendere un decisione che potrebbe cambiare definitivamente il turismo in Salento. 

Perdere una fascia di turisti perché non possono permettersi di venire da noi è un fallimento, non un successo.

D’accordo a valorizzare l’offerta ma anzichè aumentare il prezzo di un primo a 20 euro o un ingresso e lettini a 95 euro al giorno, potremmo applicare degli sconti ma su servizi aggiuntivi, o su periodi più lunghi. Magari puntando su offerte come pacchetti scontati a maggio e giugno o pacchetti speciali per le settimane di settembre.

Non c’è tempo da perdere! Dobbiamo rivedere i prezzi! Noi nel nostro piccolo già lo stiamo applicando e voi? Mi rivolgo a tutti gli addetti ai lavori in ambito turistico.

Ti piacerebbe visitare il Salento?

Allora dai un’occhiata alle nostre proposte!  Diverse soluzioni di soggiorno per soddisfare ogni tua esigenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *